Il testo del cartellone per la laurea di Fulvio (92/110)
Autori principali: Nicola Soranzo, Stefano Piovesan
Tanti anni fa, nella bisiacaria profonda nasceva un bel bimbo dalla testa bionda: eri tu Fulvio, dalla mascella volitiva, che nasconde una persona timida e schiva. Fin da ragazzo eri appassionato di cartoni, e anche di fumetti ne compravi a scatoloni. Guardavi le tartarughe Ninja invece di studiare, così il maestro Splinter ti ha fatto bigare. Per imitar il tuo eroe Ken il Guerriero iniziasti di Ju Jitsu un corso vero; ad una nuova amica lanciavi i tuoi richiami, ma lei piuttosto ti stendeva sul tatami. Da sempre fissato con le arti marziali hai mai superato le gare provinciali? Neanche quando ti allenavi ogni sera sei riuscito a diventar cintura nera; non ti son serviti giudisiu, gudo e karkadè: un agnellino fa tuttora più paura di te! Alle superiori l'hai tanto sognata, ma alla fine nessuna te l'ha data: la figa da loro volevi avere, ma solo amicizia riuscivi ad ottenere! E con tante amiche in eccesso finivi le serate a sfogarti in cesso; ma la mano ben non sapevi usare ché un occhio solo riuscisti a rovinare. Così tutto sconsolato e incerto col Piove sei andato ad un concerto: grazie agli East 17 volevi rimorchiare, ma coi senegalesi culi ti sei messo a parlare. Ancor col foglio rosa eri già spericolato: in un passaggio a livello sei rimasto bloccato! Con tua madre avete preso una tale paura che ancor'oggi della lumaca hai l'andatura Finita poi la tragica esperienza a Ragioneria all’Università tenti Informatica in allegria dallo scazzo di Piove e Martino ti fai contagiare presto allo studio rinunci per fare il militare. Col fascino della divisa cercavi di rimorchiare, ma in Bosnia trincee t'han messo a scavare; con tutte le gnocche che c'eran lì tu sei tornato a casa con ottanta CD! Una volta finita l'ingloriosa missione, di finir l'Uni ti è tornata l’intenzione; macinando esami preparati "in mezz'ora", hai recuperato tempo, ma la media è in malora. In mensa non ne vuoi più sapere di mangiare, se poi in palestra non devi andare. Ma da quando all'Iper si va tutti i dì, ti fai pizza, gelato, un giro e un DVD. Per pagarti gli studi ogni estate fai il bagnino, ma più dello stipendio, le mance sono il bottino: sulle vecchiette il fisico e il viso da bravo ragazzo fan colpo nonostante il tuo colorito paonazzo. Chissà quanti soldi ai prof avrai pagato per i miiillle esami che in un anno hai passato; e forse non erano soldi, ma una saponetta caduta, se Foresti ha firmato la tua tesi incompiuta. Di ringraziar Daltanious ti sei ricordato, ma gli autori in bibliografia hai tralasciato; così Foresti incazzatosi di brutto all’ultimo ti voleva far ristampare tutto. Di lavorare davvero non hai intenzione pensi solo ad andare in Giappone: un’altra estate passerai al mare, ma stai sicuro che ti verremo a trovare!